Un elenco manoscritto e un’eco letteraria #
La Biblioteca Ambrosiana di Milano conserva nel fondo dei documenti appartenuti a Cesare Beccaria (https://fr.wikipedia.org/wiki/Cesare_Beccaria) (1738-1794) un quaderno manoscritto intitolato Elenco dei giustiziati in Milano, che registra in ordine cronologico le esecuzioni pubbliche di uomini e donne avvenute nel Ducato di Milano tra il 1471 e il 1764. Queste 200 pagine sono state compilate nel corso dei secoli dai membri della Confraternita di San Giovanni Decollato alle Case Rotte, a Milano, che avevano il compito di raccogliere la confessione dei penitenti e di vigilare alla salvezza della loro anima.
Sfogliando e decifrando le pagine di questa cronaca nera per preparare un articolo sulle fonti dei Delitti e delle pene (1764) e sulle pratiche penali all’epoca di Beccaria, mi imbattei in un nome di manzoniana memoria: si legge a pagina 72 del documento dell’Ambrosiana che un certo “Antonio Rivolta”, omicida, era stato graziato nel giugno del 1681 a richiesta della Confraternita.
Ora, per chi ha letto I Promessi Sposi, Antonio Rivolta è lo pseudonimo scelto da Renzo Tramaglino per sfuggire agli sbirri dopo il tumulto di S. Martino e trovare ricovero in un paese del Bergamasco.
Due articoli del 2024 #
Ho avuto l’occasione, in due articoli pubblicati nel 2024, di tornare sulla storia di questo quaderno manoscritto e su questa inaspettata eco tra la cronaca giudiziaria e il romanzo di Manzoni, grande conoscitore degli archivi lombardi e delle carte di Beccaria.
Il primo articolo, incentrato su un’analisi dettagliata del documento ambrosiano, è apparso in un numero tematico della rivista Modern Languages Online, pubblicata dalla Liverpool University Press. Può essere consultato liberamente :
« Giustizia fatta: observations sur un registre des condamnés à mort (1471-1764) de la bibliothèque de Beccaria », MLO, numero a cura di Gillian Pink e Thomas Wynn, Liverpool University Press, 2024. Open Access
Il secondo articolo è contenuto negli Atti del convegno su Alessandro Manzoni tenutosi all’Accademia delle Scienze di Torino nell’ottobre 2023. Si concentra sul rapporto di Manzoni con l’Illuminismo e sul suo interesse per gli archivi giudiziari del XVII e XVIII secolo:
« Un aspetto dell’Illuminismo manzoniano: il piacere dell’archivio », in “Gran segreto è la vita”: il pensiero e l’opera di Alessandro Manzoni. Atti del convegno dei 24-25 ottobre 2023, Accademia delle Scienze di Torino, a cura di Carlo Ossola, Bologna, Il Mulino, 2024, pp. 147-174.